Nasce in una serata di giugno del 2005 l´idea
PERUGIA BASKET, quella idea, formata dalla volontà reciproca delle persone che fino al quel giorno avevano retto le sorti della pallacanestro a Perugia da fronti diversi, di far tornare questa città nel basket che più conta.
Da tanti caldeggiata e da molti auspicata, l´unione delle due, tra le più importanti realtà sportive cittadine, la
UISP Palazzetto Perugia e la
Nuova Pallacanestro Perugia, rida vita alla stessa origine della pallacanestro cittadina, raccogliendone il simbolo e la storia sportiva di quello che fu negli anni settanta il basket a Perugia, il
Perugia Basket. Artefici di questo cambiamento di rotta e di prospettiva, e a cui va dato il merito di essere riusciti a scavalcare vecchie contese e sportivissime rivalità, sono stati: Roberto Segoloni, Paolo Chiacchella, Massimo Calzoni e tutti i dirigenti delle due società che hanno riconosciuto in questa comunione di intenti, la possibilità di creare le basi per una crescita sportiva esponenziale dei risultati sportivi e sociali per questa nuova società, mettendo in essere e in comune tutte le esperienze e le risorse umane necessarie a raggiungere gli obbiettivi auspicati e lasciando solo al risultato del campo il giudizio finale.
Tra coloro che maggiormente auspicavano questo nuovo corso non possiamo non citare Paolo Caporali che mise in questa nuova avventura oltre che l´abbinamento commerciale con il marchio
SUPERMATIC, elemento essenziale per una società dilettantistica, anche l´apporto sicuramente più importante, la sua passione e il suo grande entusiasmo.
I risultati di questa operazione arrivano subito. Stagione
2005/2006 con 27 vittorie su 30 partite e dopo una fantastica serie di finale la
SUPERMATIC PERUGIA vince il suo campionato e conquista a suon di record la promozione in serie B, in un PalaPellini stracolmo di pubblico e di entusiasmo riportando la città di Perugia nel basket che più conta.
Nella stagione successiva,
2006/2007, la società paga il suo essere neofita nell´approcciarsi ad un campionato fatto per molti aspetti su modelli professionistici, retrocede ma con la consapevolezza di aver imparato la lezione.
2007/2008 si riparte dalla C ma con la solidità e con l´esperienza maturata, squadra giovane ma esperta, fatta per 80% da ragazzi provenienti dalle sue file, frutto di un altro aspetto positivo di questa unione, che mette in fila le altre 15 squadre aspiranti, con risultati e vittorie meno roboanti ma concretamente decisivi per
riconquistare immediatamente la nuova promozione in B. Questo accende di nuovo di nuovo entusiasmo l´ambiente e il popolo del basket cittadino, e permette al Perugia Basket di rimettersi in linea con gli obbiettivi che originariamente si era dato.
2008/2009, quindi di nuovo serie B, nuovo allenatore, nuovi inserimenti tra i giocatori, e soprattutto nuovo marchio sulle maglie biancorosse,
LIOMATIC che porta alla squadra, risultati alla mano, la forza e la positività dell´azienda. Il resto è storia di oggi,
prime 11 gare, 2 sconfitta, 9 vittorie, di 7 consecutive, e se non è un caso....... Il resto è ancora storia da scrivere, ma per farlo, la
LIOMATIC PERUGIA tiene saldamente la penna in mano.