Senigallia - Valdiceppo 77 - 79 (18-21, 27-28, 18-10, 14-20)
Arbitri: Collesi e Mattioli
Senigallia: Gattoni 9, Del Cadia 8, Ganzetti 6, Bauchiero, Marcelloni, Quercia 9, Conti 12, Alessandroni, Pasquinelli 23, Piloni 10. All. Nobili
Valdiceppo: Rath 2, Santantonio 3, Meschini 9, Orlandi 9, Parretta 12, Vespasiani, Preda 6, Casuscelli 11, Momi 16, Giovagnoli 11. All. Traino
Impresa della Reale Mutua, che espugna il campo di Senigallia al temine di una gara punto a punto, risolta nel finale dai tiri liberi di un Casuscelli molto positivo. I ponteggiani arrivano al Pala-Panzini privi di Urbini, infortunato, e di Mariucci, scendendo in campo con un quintetto rivoluzionato, con Preda nello spot di numero 4 e i giovani Meschini e Rath impiegati fin dal primo minuto.
La partenze è subito efficace per gli ospiti, che giocano con le tradizionali armi del contropiede e del ritmo, sfuttando il maggiore dinamismo dei propri lunghi nei confronti dei pari-ruolo avversari. Per Marzocca è il solito Gattoni a contollare le danze, e dalle sue mani arrivano passaggi smarcanti per i compagni. Conti è bravisso a correre in contropiede sfruttando il controllo dei rimbalzi che i padroni di casa possono vantare, mentre il monumentale del Cadia è immarcabile quando riceve profondo nell´area. La Valdiceppo però, pur in grade difficoltà con i falli per un arbitraggio che spesso sembra tenere in eccessivo conto il blasone dei veterani del Senigallia, gioca con fluidità in attacco e vanifica subito la scelta di Nobili di affidarsi alla zona colpendo con precisone dall´arco. Ottimo in questa fase il contributo di Parretta, che uscendo dalla panchina garantisce grande energia in difesa e infila due triple pesantissime, e di Vespasiani, che recupera due palloni importanti per poter correre in contropiede. Nell´altra metà campo però Pasquinelli scalda la mano, e vanifica il pressing colpendo con grande precisione dai tre punti.
All´intervallo la Reale Mutua è avanti di 4 (45-49), ma nel terzo quarto paga dazio alla fatica e all´inesperienza: la manovra in attacco è meno fluida e nel gioco a metà campo la Markab è più efficace. A complicare le cose il quinto fallo di Preda, presto imitato da Santantonio. Nell´ultima frazione però i ponteggiani ci sono ancora, raddoppiano sistematicamente il pick and roll e rimangono aggrappati alla partita. I recuperi difensivi consentono alla Valdiceppo di riprendere a correre, poi ci pensano Momi e Casuscelli a segnare i canestri del riaggancio. I ponteggiani perdono anche Giovagnoli, e sono in campo con un quintetto con quattro esterni, mentre per Senigallia anche Pasquinelli deve lasciare il campo per raggiunto limite di falli.
Finale al cardiopalma: il pareggio arriva da un assist di Casuscelli, a sua volta innescato in back door da Orlandi, che pesca nel mezzo angolo Momi. Due punti di straordinaria importanza, perchè sulla azione successiva la difesa tiene e Senigallia ricorre al fallo sistematico e al time out. Casuscelli realizza entrambi i tiri liberi, ma mancano ancora 17 secondi da giocare. Valdiceppo pressa ancora, il pick and roll giocato da Gattoni non è efficace e Quercia riceve la palla sullo scarico un metro dietro la riga. L´ala marchigiana tenta la conclusione ugualmente, ma la palla rimbalza sul ferro e sulla concitata azione di rimbalzo suona la sirena di fine partita, che sancisce la vittoria ponteggiana. 77-79 il punteggio finale, con i ragazzi che possono festeggiare ma dovranno subito ricaricare le pile per la sfida interna con San Vito Chietino sabato 7 alle 21.15 al Pala-Cestellini.