Valdiceppo - Don Bosco Livorno 48 - 64 (12-16, 10-11, 17-20, 9-17)
Valdiceppo: Quercia 6, Parretta 3, Portillo 2, Meschini 3, Burini 16, Lucarelli 2, Ciancabilla, Zanchi 1, Rath 3, Vespasiani 4, Ciofetta 2, Guede 6. All. Traino
Don Bosco Livorno: Forti, Barontini, Cunico 8, Casagrande 18, Marchini 3, Tessarolo 6, Mori 5, Rossi, Fantoni 10, Salvadori 8, Benvenuti 6. All. Da Prato
Torna in campo la Reale Mutua Valdiceppo dopo lo stop imposto dalle condizioni meteo, contro un avversario tosto come il Don Bosco, una formazione che aveva lasciato ben poco spazio ai ponteggiani nella gara d´andata. Come nelle previsioni si gioca con grande agonismo da entrambe le parti, e l´intesità da un lato rende appassionante la gara, dall´altro però è causa di parecchie imprecisioni. In particolare la Valdiceppo sciupa per troppa precipitazione alcune buone opportunità di concludere in campo aperto, vanificando l´ottimo lavoro difensivo e i continui raddoppi sul pick and roll avversario (con Vespasiani davvero abile a chiudere tutti i varchi). Dal canto loro i Livornesi fanno valere la maggiore fisicità in difesa e nella lotta a rimbalzo, trovando in Fantoni la chiave per far saltare la difesa avversaria. Il primo vantaggio del Don Bosco si conretizza quando Mori sulla sirena dei 24 secondi, manda a bersaglio un canestro da 8 metri a tabellone: 5-10. Burini e Guede però replicano per le rime e la partita rimane in sostanziale equilibrio. Predominio delle difese anche nella seconda frazione, quando per gli ospiti si mettono in luce Benvenuti e Casagrande, mentre per i ponteggiani è ancora Burini a realizzare cinque punti in fila, con Quercia che si fa notare per una pregevole azione in arresto e tiro.
Dopo l´intervallo le squadre si sbloccano un po´, e la qualità dell´incontro migliora: Rath e Burini realizzano da lontano, mentre dalla panchina Lucarelli e Zanchi danno un buon contributo e lottano a dovere a rimbalzo, dove Livorno continua a fare la voce grossa. Peccato per le percentuali troppo basse nel tiro dai 6,75, che limitano in particolar modo la prestazione di Parretta e Meschini, che si procurano tiri aperti ma sono sfortunati nelle conclusioni. Salvadori e Casagrande spingono il Don Bosco avanti di 8 alle terza sirena, un vantaggio che dà fiducia ai ragazzi di Da Prato, che salgono di colpi in difesa e riescono a produrre l´allungo decisivo. Valdiceppo non trova l´energia per replicare, commette un paio di errori nella gestione della palla che costano carissimo ed è costretta ad alzare bandiera bianca.