Bk Gubbio - Valdiceppo 71 - 93 (13-24, 19-26, 19-14, 20-29)
Bk Gubbio: Rughi 2, Venturi 18, Tironzelli 2, Belardi 2, Allegrucci 5, Picchi 10, Morelli 7, Bellucci 13, Agostinelli, Benedetti 10. All. Biagioli
Valdiceppo: Ciofetta 15, Capponi 6, Patani, Sala 6, Palmerini 7, Lucarelli 16, Portillo 16, Vitalesta 6, Provvidenza 15, Stanzani, Valigi 4, Gatto 2. All. Sansone
La Valdiceppo vince in trasferta a Gubbio, giocando una buona pallacanestro in attacco, ma soffrendo molto in fase difensiva, dove ogni calo di tensione è stato puntualmente punito dai padroni di casa. In avvio Lucarelli è bravo a farsi trovare sugli scarichi di Portillo, mentre Vitalesta, sceso in quintetto è tra i più attivi nell´attaccare il canestro.
Benedetti e Picchi però non ci stanno e tutto il Basket Gubbio appare vivo e desideroso di dare battaglia. La partita rimane in equilibrio fino a quando gli ospiti non decidono di allungare la difesa a tutto campo, riuscendo a recuperare alcuni preziosi palloni e chiudendo il primo quarto sul 13-24.
Nel secondo periodo per i padroni di casa è Venturi a suonare la carica e le difficoltà per la difesa ponteggiana emergono chiare, soprattutto quando si tratta di chiudere l´area e ruotare: ci pensa Portillo con un bel canestro da tre punti a ristabilire le distanze seguito da Provvidenza e Lucarelli che portano le squadre al riposo sul 50-32.
Il vantaggio sembra confortante, ma Gubbio non molla e nei primi minuti della ripresa piazza un parziale che sorprende gli ospiti apparsi deconcentrati e poco lucidi anche in fase offensiva dove vengono gestiti male diversi possessi ed alcuni facili contropiede.
Sul finire del periodo però una bella incursione di Ciofetta e la mano precisa di Palmerini dalla lunetta riportano il punteggio sul 51-64.
Ci vuole il miglior Ciofetta a ridare fiducia alla propria squadra: saranno infatti i 7 punti consecutivi segnati dal play perugino (apparso invece meno brillante nella prima parte di gara) a riportare il distacco sopra i venti punti, dando la possibilità a Capponi e soci di gestire con maggiore tranquillità il finale di gara.