Don Bosco Livorno - Valdiceppo 61 - 32 (13-10, 13-5, 13-4, 22-13)
Don Bosco Livorno: Forti, Barontini 2, Cunico 7, Casagrande 22, Tessarolo 6, Vignali 3, Mori 2, Rossi 2, Fantoni 7, Salvadori 4, Benvenuti 4. All. Da Prato
Valdiceppo: Quercia 6, Parretta 2, Genzolini 2, Meschini 2, Burini 7, Lucarelli, Stanzani, Zanchi 4, Rath 3, Vespasiani 3, Ciofetta 1, Guede 2. All. Traino
Dopo un primo quarto equilibrato, la Valdiceppo deve progressivamente pagare dazio alla maggiore fisicità della Don Bosco Livorno, e nella parte centrale del match smarrisce la via del canestro, nonostante il grande impegno di tutti i ragazzi. Del resto i livornesi sul proprio campo hanno finora dimostrato di essere una delle formazioni che punta alla parte nobile della classifica, e si è già tolta la soddisfazione di superare avversarie del calibro della Virtus Siena. Si comincia come dicevamo con rapidi capovolgimenti di fronte, senza che le squadre riescano a capitalizzare il grande sforzo difensivo e che l´inierzia passi decisamente nelle mani di una delle due contendenti: da una parte Rath infila una tripla importante, dall´altra però Casagrande fa la voce grossa nell´area ed in generale il Don Bosco dimostra di poter controllare con sicurezza la battaglia a rimbalzo, un aspetto che si rivelerà decisivo nell´economia del match.
Il canestro da tre punti di Luca Quercia tiene le squadre a contatto alla prima sirena (13-10), ma fatte salve un paio di buone conclusioni di Zanchi sotto canestro, nel secondo quarto per i ponteggiani si spegne la luce in attacco, mentre Casagrande e Tessarolo spingono i padroni di casa al primo parziale importante. L´impegno difensivo è comunque notevole da entrambe le parti, e la partita fatica a decollare e a dar vita ad azioni fluide: coach da Prato ordina cambi continui e grande agressività nelle situazioni di pick and roll, mentre la Reale Mutua tenta la carta della zone-press e delle continue rotazioni dalla panchina per non farsi travolgere e pareggiare il conto dell´intensità dei toscani. Riuscendo in effetti a limitare il potenziale offensivo dei padroni di casa, ma senza poi farcela ad essere altrettanto efficace nell´altra metà campo, nella quale continua ad avere difficoltà a muovere la palla e a trovare varchi utili per attaccare il ferro.
Progressivamente quindi il Don Bosco mette le mani sulla partita, con Fantoni protagonista in questa fase, e molla un po´ la presa solo quando si trova ormai in ampiamente avanti, grazie ancora alla buona prestazione di Casagrande. Dal canto suo la Valdiceppo, pur in una serata difficile e con uno scarto negativo importante, ha il merito di non mollare, trovando nel finale qualche giocata positiva con Quercia e Burini a bersaglio dai 6,75. Prossimo appuntamento per i ponteggiani lunedì prossimo in casa con Jesi alle ore 20 e 30.