Valdiceppo - San Vito Chietino 52 - 59 (13-10, 14-12, 16-15, 9-22)
Arbitri: Poulidis e D´avanzo
Valdiceppo: Rath 12, Anastasi 3, Meschini 6, Orlandi 2, Parretta, Vespasiani, Preda 10, Casuscelli 7, Momi 6, Giovagnoli 6. All. Traino
San Vito Chietino: Morè, Mancinelli 7, Pierorazio, Angelucci 17, Cimini 2, Santarelli 9, Di Paolo, Rubino 4, Brandimarte 12, Assogna 9. All. Remossi
Una Reale Mutua ancora priva di Urbini e Mariucci non riesce a ripetere la brillante prestazione di Senigallia, quando era apparsa pimpante ed aggressiva per tutto il match. San Vito Chietino gioca una gara di grande concretezza, rimane più concentrata nell´arco dei 40 minuti e dà la zampata decisiva nel finale, con un preciso Angelucci capace di segnare cinque canestri consecutivi.
Peccato perchè la Reale Mutua era anche partita bene, tenendo testa agli avversari con una buona difesa molto adeguata su Santarelli, che all´andata era stato il giocatore più incisivo per gli abruzzesi, ma in attacco si capisce subito che non è serata: pochissime le conclusioni dalla distanza messe a segno e solo qualche sparazzo del tradizionale gioco in velocità per i ragazzi della presidentessa Gionangeli. Dall´altro lato invece la squadra di coach Remossi conferma l´ottimo momento di forma, concretizzatosi nella bella affermazione esterna di Porto San San Giorgio di giovedì, e pur dovendo amministrare gli uomini migliori e dosare le energie, scende in campo con grande attenzione ed esperienza, portando a casa due punti di grande importanza.
Dopo un primo quarto dominato dalle difese, nel quale trovano conclusioni pesanti i giocatori solitamente meno abituati a colpire dalla distanza come Momi e Mancinelli, nel secondo quarto i padroni di casa danno l´impressione di poter girare a loro favore l´inerzia del match e con le triple di Rath e Casucelli allungano fino al 27-21 dell´intervallo.
Bastano pochi minuti però per capire che al rientro in campo la musica è cambiata: in poche battute Angelucci e compagni recuperano lo svantaggio e costringono gli avversari a dover sempre afforontare la difesa schierata. Valdiceppo riesce in qualche isolata giocata spettacolare, come la schiacciata in tap-in di Meschini, ma complessivamente non sembra avere l´energia giusta per arginare la maggiore fisicità degli ospiti. Con Rubino in panca con qualche problema fisico, Assogna diventa un punto di riferimento importante per i suoi, prima che Angelucci realizzi nell´ultimo quarto 10 punti in fila che di fatto decidono il match. Valdiceppo, pur non assistito dalle percentuali al tiro, ci prova fino alla fine, allungando la difesa a tutto campo, ma senza riuscire mai a trovare la necessaria lucidità in attacco e continuando a pagare dazio a rimbalzo: quando Assogna realizza la tripla del più 5, i giochi ormai sono fatti. I ponteggiani ci provano con 4 esterni, ma Mancinelli amministra con calma la palla contro il pressing, e dalla lunetta Brandimarte chiude definitivamente i conti sul 52-59.