Prontamente messa in archivio l´euforia per il risultato in gara 1 con l´Empoli, gli uomini di Buscaglia tornano sul parquet per ripercorrere passo per passo quanto fatto contro i toscani, cercando di cogliere ogni passaggio, errore e sfumatura che possa aiutare a migliorare gioco e prestazione dei biancorossi. Passata la domenica coach Buscaglia ha visto e rivisto le immagini della gara, analizzando situazioni ed episodi che hanno determinato il risultato finale. Certamente Empoli e Perugia sono due squadre che ormai si conoscono a menadito e difficilmente i due coach si riescono a sorprendere con nuove alchimie tattiche, ma ciò non toglie nulla alle loro capacità strategiche e alla loro capacità di cercare di sorprendere l´avversario con l´ultima variante ai loro giochi. Partita nella partita quella tra i due allenatori, e fine palcoscenico per quel pubblico esperto che vive intensamente anche il duello tra le panchine. Il resto è stato il bellissimo e corretto supporto che il pubblico, prima che tifoso, ha dato dalle tribune di un PalaPellini stracolmo, soprattutto pieno di ragazzi e bambini che non perdevano occasione per urlare il loro tifo da "ultras". C´è stato un momento, con Perugia a meno 11, in cui quasi una sorta di gelo era sceso tra le fila dei tifosi biancorossi, ma e stato un momento, poi con una Liomatic che dal campo suona la carica è tutto il palazzetto che torna come d´incanto ad incitare, con il livore del tifo che cresce anche ad ogni palla recuperata dai grifoni, arrivando alla bolgia degli ultimi minuti di gioco dove l´alternarsi di paura ed euforia scandiva tra i tifosi lo scorrere del tempo. Ma questo è il basket e queste sono il tipo di sfide ormai destinate a cadenzare con ritmo crescente tutte le prossime gare di finale. A noi, gente del Perugia Basket, a tutta la gente del basket Umbro, che ritroviamo vicini e calorosi, e ai tanti nuovi tifosi, che ci hanno scoperto e hanno scoperto questo sport, non resta che continuare a crederci e spingere con il nostro tifo sempre più forte i nostri ragazzi