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LIOMATIC PERUGIA ... parla il DG Paolo Chiacchella
30-08-2010 - DNA Divisione Nazionale A
Marcia di avvicinamento al campionato la parola a Paolo Chiacchella Direttore Generale della Liomatic Perugia Basket .................................................................................
Nuova stagione in A, nuovo coach, squadra rinnovata al 50%, quale e stato la logica per la costruzione della squadra.... Direi che la squadra è rinnovata, ma non troppo. La scelta è stata simile a quella dello scorso anno ove il gruppo dei 3 " perugini di adozione " era stata integrato con giocatori indubbiamente di qualità. Quest´anno abbiamo ampliato a 5 il gruppo dei confermati per consegnare al nuovo allenatore uno zoccolo duro sul quale inserire i nuovi giocatori. Con Riccardo Paolini l´intesa si è trovata subito anche perché il suo modo di lavorare, la sua competenza e la sua serietà si integrano perfettamente con il nostro modo di concepire l´attività .
Perugia Basket al 6°anno di vita, con tre promozioni conquistate sul campo, ormai la macchina societaria appare ben strutturata, cosa deve ancora crescere e/o migliorarsi. Di strada indubbiamente ne è stata fatta tanta, anche perché le promozioni ci hanno imposto di adeguare rapidamente la nostra struttura alle variate necessità. Ci sentiamo senza dubbio forti ed adeguati nello staff tecnico e medico in senso lato dove la competenza e la preparazione di tutti i soggetti interessati ci viene riconosciuta a tutti i livelli . Un grazie, quindi, va agli allenatori Calisti, Fabrizi e Monacelli, ai preparatori fisici Talento e Giottoli ai medici Petrini, Canfora e Mancinetti, al nostro fisioterapista Ciuffini e all´osteopata Claudio Cesarini. In questi anni sono anche molto migliorati i rapporti con le altre società regionali, alle quali abbiamo dato sempre disponibilità ad utilizzare i giocatori non più di interesse per noi, ed è in quest´ottica anche il rapporto "forte" con BasketAcademy, di cui nei prossimi giorni avremo modo di parlarne in un evento "ad hoc". L´aspetto in cui sicuramente dobbiamo migliorare è la comunicazione, nel senso più ampio del termine, sito, giornali ecc, che è sentita come forte esigenza anche dai nostri sostenitori.
Sono già cominciate le prime amichevoli (Siena) sabato prossimo a Pistoia e il 1 settembre esordio "ufficioso" in casa contro la "NORTHWESTERN University" di Chicago, e contemporaneamente partirà la campagna abbonamenti, buone situazioni per testare l´entusiasmo dei tifosi e della città? La partite precampionato soprattutto in questo periodo servono esclusivamente ad intervallare il pesante lavoro di condizionamento fisico e a riprendere confidenza con il pallone. Il vantaggio rispetto all´anno scorso è che la Coppa Italia è slittata di qualche settimana e, quindi, queste partite sono veramente amichevoli senza una componente agonistica troppo intensa. Nel contempo, però, soprattutto quelle casalinghe serviranno a far conoscere i nuovi giocatori dal nostro pubblico e a far partecipare i sostenitori alla nostra crescita. Girando in città, infatti, si percepisce un clima di attesa abbastanza frizzante e queste partite saranno le occasioni per avvicinare i nostri tifosi alla squadra.
Il 26 settembre esordio contro Piacenza in casa, in un campionato con una formula "strana" che prevede tante retrocessioni, come vedi questa stagione sia sportivamente che dal punto di vista societario? Un anno che definire impegnativo è veramente un eufemismo. L´inserimento in nuovo girone , la presenza di squadre molto attrezzate, ma, soprattutto, un numero di retrocessioni fino ad ora mai così consistente ci impone una concentrazione ed un impegno veramente fuori dalla norma. Abbiamo conquistato questa serie sul campo con grande soddisfazione , l´abbiamo mantenuta con grandi sforzi l´anno scorso e vogliamo fortemente continuare a farne parte da protagonisti.